Il tetris, quale migliore immagine per rendere l’idea dello sforzo organizzativo che ogni anno, ogni settembre, ogni mamma deve fare per organizzare la vita della famiglia?

Già perché a settembre riparte tutto, scuola lavoro, e attività varie e queste vanno meticolosamente organizzate dalle mamme che con un’estrema precisione, devo gestire orari, nonni, baby sitter, rientri pomeridiani, attività sportive e quant’altro attraverso un’organizzazione militaresca.

E GLI SPASSO?

Anche noi ovviamente siamo pienamente coinvolti in tutto ciò. Già con due bambine le cose sembravano complicate, e con quattro lo è ancora di più: ma quando il gioco si fa duro i duri iniziano a  giocare. Ovviamente senza la squadra degli aiuti, sarebbe davvero impensabile riuscire in qualche modo a conciliare famiglia, lavoro e impegni vari.

Nel mio caso poi, il tetris si complica ulteriormente perché gli impegni lavorativi settimanali, non sono mai gli stessi e quindi non ho mai una settimana uguale all’altra. Così devo confidare nella disponibilità e flessibilità dei nonni che fortunatamente si organizzano per venirmi incontro.

I NOSTRI SPORT

Quest’anno abbiamo deciso di far fare ad e Anna e Alice due sport: piscina e ginnastica.

La piscina è importante e  l’obbiettivo non è quello di farle diventare Federica Pellegrini, ma giusto che imparino a galleggiare e a gestirsi in autonomia in acqua. Ovviamente l’approccio con l’acqua non è lo stesso per le due: Alice dice che da grande vuole fare la tuffatrice mentre Anna ama stare in acqua ma tenendo la testa fuori  per non bagnarsi i capelli.

Praticamente quando andiamo in piscina Alice è un continuo tuffarsi in Acqua mentre Anna sembra una signora settantenne che nuota con il tubo e la testa fuori. Comunque arrivati alla prima lezione Anna pretendeva di entrare in acqua con i braccioli e che dicessi al maestro che lei non avrebbe messo la testa sotto l’acqua. Ottimo inizio!

Ho cercato di rimandare la piscina il più possibile ma è giunta l’ora. Non ero per niente impaziente di portare le mie bambine a fare uno sport che, per 30 minuti di corso, richiede almeno un’ora di preparazione pre e post attività. Certo è importante, ma chi le porta? Quando? Qual è l’ora migliore? E chi sta con i fratellini?

Mamme più organizzate e più esperte di me si sono attivate per tempo. Mentre io, fresca come una rosa, chiedevo informazioni, i corsi erano già al completo. Fortunatamente ho trovato un buchino in un giorno e in un orario a me congeniali e così sono riuscita a fissare la piscina.

Poi abbiamo deciso di continuare con la ginnastica artistica, che abbiamo fatto anche lo scorso anno. Questo era il mio sport, quello che ho fatto per una vita e quindi su questo non si scherza, si fa, ci tengo molto. In più è un’ottima base per qualsiasi attività sportiva si voglia praticare nella vita.

Ci siamo iscritte ad un allenamento a settimana e, in teoria, in questo caso, possono venire con noi anche i fratellini perché c’è uno spazio dove loro possono muoversi liberamente. Certo, nel caso in cui ci siano  dei volontari che si offrono di tenere i piccolini durante l’allenamento, non mi farei scrupoli, però volendo potremmo cavarcela da soli.

CONSIDERAZIONI

Vogliamo dire due parole sui costi di questo settembre? Ci vorrebbe uno stipendio doppio per affrontare l’avvio della scuola, delle quote d’iscrizione, dei pagamenti quadrimestrali, trimestrali, la cuffia, il body, ecc. ecc. Ovviamente il tutto moltiplicato per due.

E vogliamo dire qualcosa anche sul fatto che tra un po’ anche i due ometti si inseriranno in questo gioco di incastri?? Non ci posso pensare! Speriamo quanto meno che le coppie decidano di fare le stesse attività altrimenti davvero i miei pomeriggi li passerò facendo l’autista, e lì si che diventerò campionessa mondiale di tetris delle mamme!

Per ora: Calma!  E come mi ripeto sempre:  iniziamo ad affrontare un problema per volta, poi si vedrà!

E voi mamme, come gestite il vostro tetris settimanale?

 

 

 

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