In questo periodo estivo, durante il quale la maggior parte della squadra aiuti è in vacanza, può capitare che io debba andare  fare la spesa con tutti e quattro i miei bambini.

Premetto che  a me fare la spesa è sempre piaciuto tanto. Mi piace camminare per tutte le corsie magari con la musica nelle orecchie, guardare tutti i prodotti, riempire piano piano il carrello. Mi piace un po’ meno quando si arriva alla cassa ma tutto sommato è così: la trovo una cosa molto rilassante, che ti fa staccare la mente da tutto e da tutti. Tra l’altro, sono una di quelle persone che entra nel supermercato con una lista di quattro cose ed esce con 50, senza quelle che avrebbe dovuto comprare, ma so di non essere l’unica, vero?

Invece fare la spesa con quattro bambini è un po’ diverso: non è rilassante, non si può ascoltare musica, bisogna essere concentrati, veloci e molto, molto pazienti.

COME AVVIENE LA SPESA:

Dunque l‘assetto spesa della famiglia spasso è questo. Io guido il passeggino con dentro Achille e Attilio mentre ai lati camminano Anna e Alice.

La regola è questa: il capo sono io, quindi si prende solo quello che decido io.

Appena entrati nel super ci dotiamo di telecomando segna prezzi,  per i primi 5 minuti viene litigato dalle bambine, poi si accordano per sparare una volta a testa e poco dopo viene ceduto a me perché stufe di usarlo.

Come prima cosa affrontiamo il reparto frutta e verdura, e qui, malefica, faccio scegliere ad Anna e Alice il frutto che vogliono. Dico malefica perché poi, quando a metà/fine spesa mi chiederanno di comprargli qualcosa, facendomi notare di non avergli preso niente, io risponderò “Ma come? Vi ho preso le fragole e i mirtilli che avete scelto voi” . Ahahahahaahaha!!

Dopodiché ci dirigiamo al reparto pane per prendere le focaccine. Una volta raggiunte le focaccine parte il conto alla rovescia. Il mangiare le focaccine tiene impegnate e distratte le bambine per il tempo a me necessario per prendere la maggior parte delle cose. Per quanto riguarda i piccolini invece, per ora è facile perchè a loro basta essere in movimento per stare tranquilli. E’ il momento quindi, devo essere molto veloce e concentrata perché questo è tutto il tempo libero che ho a disposizione.

Una volta finito il tempo focaccia, allora le cose si complicano un po’ perché possono iniziare dei piccoli capricci: i “mi compri” (che risolviamo come descritto sopra), i “mi scappa la pipì”, i “mamma vieni ho visto una cosa”, bimbe che fanno le stupidelle ecc.

Questo è il segnale che è giunto il momento di affrontare il banco gastronomia:  mando le bimbe a prendere il bigliettino e poi non ci resta che incrociare le dita sperando che l’attesa non sia troppo lunga, in tal caso aiuto… Anna e Alice si annoiano e i piccoli, stando fermi, si attivano. Generalmente è uno dei momenti in cui è facile che ci venga fatta l’intervista “Ma sono tutti suoi?”, “Ma sono tutti gemelli?”, “Che fortunata!”, “Poverina!”, “Ha qualcuno che l’aiuta?” e via dicendo…

In generale posso dire che la gestione della spesa è fattibile. Quando sono con i bambini devo fare una selezione delle cose da prendere perché, non utilizzando il carrello, devo limitarmi allo spazio sotto al passeggino. L’ultima volta, per esempio, ho dovuto fare la spesa in due giornate diverse perché non ci stava tutto in un solo giro, ma va bene così, è stata l’occasione, visto il caldo atroce, per stare un po’ al fresco.

QUALCHE PICCOLA DRITTA

Posso dire che le parole d’ordine per fare la spesa con i gemelli sono organizzazione e velocità. I bambini più grandi possono essere responsabilizzati, dando loro qualche compito come andare a prendere il latte o il numerino per il turno. Piccole cose che aiutano, fanno sentire importanti, e distraggono.

Ci sono anche dei supermercati che aiutano  le mamme mettendo a disposizione dei carrelli in miniatura,  i bambini li possono usare per giocare a fare la spesa, e questo è un altro bel diversivo.

Oppure, care mamme, se proprio si vuole evitare tutto questo traffico, ci sono due comode e moderne soluzioni: consegna della spesa a casa o ritiro spesa al supermercato, ma volete mettere il divertimento di fare la spesa con tutti i vostri bambini?

Ps: Come andrà la spesa quando Achille e Attilio saranno più grandi? Passeremo definitivamente alla spesa on line? Lo scopriremo nella seconda puntata! Stay tuned…

 

 

 

 

 

 

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